La nostra storia

Ferrara non è solamente una bellissima città d’arte ma anche uno dei centri che primi videro nascere l’attività radiantistica italiana. Nel lontano dicembre 1924, infatti, dalla torre nord-ovest del famoso Castello Estense, cominciò a trasmettere I1AA, la prima stazione radioamatoriale italiana con nominativo ufficialmente assegnato dal governo.

La costruirono e operarono l’ingegner Pietro Lana (I1BU, poi I1BFU e, infine, I4BFU) e due amici, Ing. Lionello Boni (I1AO) e Ing. Mario Chiozzi, già attivi appassionati di radio costruzioni da almeno 10 anni.

Lana, Boni e Chiozzi erano tra i fondatori di una delle prime Associazioni Radioamatoriali italiane, la “SOCIETÁ FERRARESE AMICI DELLE RADIOCOMUNICAZIONI”, nata il 9 dicembre 1923.

È proprio dalla fusione di questa con altre associazioni contemporanee che nacque, nel gennaio 1927, l’Associazione Radiotecnica Italiana, poi diventata Associazione Radioamatori Italiani.

La Sezione ARI di Ferrara, erede della Società Ferrarese Amici delle Radiocomunicazioni, è quindi una delle prime Sezioni ARI di Italia, potendone far risalire le origini sino alla stessa fondazione della nostra Associazione nazionale.

Essa fu comunque rifondata nel 1946 con la ricostituzione dell’ARI dopo il secondo conflitto mondiale. Il primo Presidente del dopoguerra fu l’Ing. Pietro Lana, Segretario Franco Moretti.

L’Ing. Lana rimase tra i soci più illustri della Sezione sino alla morte, il 2 novembre 1983, dopo la quale la Sezione venne a lui intitolata.

Accanto a Pietro Lana, un altro notissimo pioniere delle radiocomunicazioni amatoriali ha dato lustro alla nostra Sezione: Franco Moretti (I4FP), che da pochi anni ci ha lasciato, è stato indiscusso protagonista del radiantismo italiano a partire dall’immediato dopoguerra.

La storia del Radiantismo a Ferrara è, ovviamente, molto più vasta e complessa. Giangiacomo Fabbri, I4FGG, ha prodotto un’opera più dettagliata e completa, seppur contenuta nelle dimensioni. Chi volesse consultarla può vistare questa pagina.

Il libro di I4FGG

La storia del radiantismo a Ferrara nasce con i primissimi anni del ‘900 quando studenti liceali rimangono affascinati dagli esperimenti di Marconi. Ferrara diventerà un polo del nascente movimento radiantistico italiano e contribuirà a formare l’ARI.

Giangiacomo Fabbri, iI4FGG, (HR ARI #466), ferrarese doc, da decenni contribuisce al recupero ed alla conservazione dei ricordi dei superstiti di quel tempo e dei cimeli di chi non c’è più. Recentemente ha creato per la sezione ARI di Ferrara, di cui è presidente emerito, un breve excursus sui fatti salienti della storia radiantistica di Ferrara. Quest’opera è consegnata a tutti i neoiscritti della sezione ari di Ferrara perché venga diffusa, conservata e tramandata la conoscenza della grande tradizione radiante ferrarese.

Giangiacomo Fabbri – I4FGG

L’opera è scaricabile in formato PDF dal link qui sotto.

Per chi la volesse in formato cartaceo può contattarci a: radioamatori@ari-ferrara.it