Radioamatori Ferraresi Membri del Ruolo d'Onore ARI

 

 

Radioamatori Ferraresi iscritti al Ruolo d'Onore ARI

aggiornata al 26/04/2017

           
Call Nome e Cognome Anno Iscrizione ARI

Data Iscrizione
HR

Data Iscrizione THR
           
17 I4FP (SK) FRANCO MORETTI (THR#7) 1946* 04/07/1978 10/02/2007
148 I4HJ (SK) ENOS MANDRIOLI 1946* 13/07/1991  
152 I4VQ MARTINO BARAZZUOLI (THR#8) 1947 23/11/1991 10/02/2007
202 I4MK (SK) WALTER HORN 1946* 23/03/1996  
222 I4CC (SK) WERTHER CORDIANI 1946* 01/06/2007  
388 I4AWX LUIGI BELVEDERI 1964 22/05/2004  
443 I4OG GIORGIO ORECCHIA (THR#75)
1956 30/03/2006  16/06/2016
464 I4QPU FRANCO BIANCARDI (THR#58)
1952 10/06/2006 11/10/2013
465 I4YY GIANCARLO BRESCIANI 1961 10/06/2006  
466 I4FGG GIANGIACOMO FABBRI 1966 10/06/2006  
467 I4FGZ GIANCARLO FACCHINI 1966 10/06/2006  
468 I4SVW LUCIANO TRAVASONI 1966 10/06/2006  
646 I4JEE MAURO MAGNANINI 1970 22/02/2010  
700 I4ABG ADRIANO BUZZONI 1970 18/02/2012  
886 I4CKC TOMMASO CARNACINA 1970 11/10/2013  
887 I4YH MASSIMO BIOLCATI 1970 11/10/2013  
898 I4IBR (SK) MARCO IBRIDI 1971 24/01/2014  
979 I4RXB BRUNO RABBONI 1974 18/06/2015

 

  I4UUL DANIELE GILLI 1977 03/04/2017  

*: Queste date sono puramente indicative in quanto trattasi di "radianti" presenti in tutti i primissimi elenchi disponibili e, quindi, da considerarsi tutti associati all'atto della fondazione dell'ARI. 

 

NOTA: Questo vuole essere un omaggio a TUTTI GLI OM DELLA SEZIONE DI FERRARA o DA ESSA ORIGINARI facenti parte del Ruolo d'Onore ARI, INDIPENDENTEMENTE DALLA LORO ATTUALE ISCRIZIONE O MENO ALLA SEZIONE ARI DI FERARA.

COS'È IL "RUOLO D'ONORE ARI"?

 


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La storia del Ruolo d'Onore ARI

(dal sito nazionale ARI)

Il Ruolo d’Onore dell’ARI fu istituito subito dopo la seconda guerra mondiale.

In un primo momento, furono ammessi quei Soci che potevano documentare un’anzianità associativa tra il 1927 e il 1930, molto meno dei 40 anni richiesti attualmente, che avevano però, con il loro apporto tecnico scientifico, dato lustro alla nostra Associazione.

Per la cronaca, è interessante sapere che Ernesto Montù, primo Presidente dell’ARI, si era trasferito a Bellaggio nel 1943 sia per sfuggire ai bombardamenti, sia alla Gestapo tedesca che, più caparbia della Polizia fascista, pretendeva da lui gli elenchi dei Soci ARI che egli invece aveva prudentemente inceneriti. Per questo motivo, in mancanza degli elenchi, furono pertanto nominati due fiduciari dell’ARI che, con l’ausilio di altri vecchi radioamatori che desidero citare (Giulio Salom, Pippo Fontana, Danilo Briani) avevano il compito, con i propri ricordi personali di vagliare caso per caso le richieste di ammissione al Ruolo d’Onore e riscontrare il loro curriculum vitae.

Devo precisare che qualche eccezionevenne concessa di volta in volta dai Fiduciari dell’ARI (allora erano due) a quei Soci che avevano preso parte alla seconda guerra mondiale e quindi impossibilitati ad inviare la quota associativa annuale. Anche durante la presidenza dei compianti Presidenti Vollero e Ortona, e di Belvederi si decise di riconoscere a qualche Socio l’iscrizione al Ruolo d’Onore pur non avendo avuto una continuità associativa quarantennale, ma per cause a lui non imputabili.

Nel 1966, alcuni membri del Consiglio Direttivo tra cui: l’allora Presidente Roberto Sesia, Sergio Pesce, Marino Miceli, Franco Silvano Orefice, Vittorio Emanuele Motto, Giovanni Mikelli, decisero di modificare il Regolamento e l’ammissione a tale diploma fu in appresso riconosciuta ai Soci dell’ARI con una anzianità di quarant’anni e che il loro comportamento associativo fosse stato in armonia con l’art. 2 del Codice del Radioamatore che testualmente recita:

“Il Radioamatore è leale – Offre la sua lealtà, incoraggiamento e sostegno al Servizio d’Amatore ed alla propria Associazione, attraverso la quale il radiantismo del suo paese è rappresentato”.

In seguito, furono effettuate alcune modifiche, scomparve la figura del Fiduciario che fortunatamente è stata ripristinata recentemente dal CDN. I Diplomi si devono meritare e non si possono assegnare a chicchessia come se fosse un atto dovuto. L’importanza della nomina del Fiduciario, scelto per la lunga militanza in seno all’Associazione è una specie di patente di anzianità che gli viene assegnata e che gli consente di dare il BENVENUTO in seno ad una cerchia di “elite” e un PREMIO a coloro i quali abbiano dato dimostrazione non solo di attaccamento al nostro Sodalizio, ma anche con un comportamento morale ineccepibile nel corso della loro vita associativa.

Pietro Marino, IT9ZGY

Fiduciario del Ruolo d’Onore

Ruolo d’Onore nr. 154

 

Ruolo d'Onore ARI

Diploma di appartenenza al Ruolo d'Onore ARI Diploma di appartenenza al TOP HONOUR ROLL ARI

 

I

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Soci che possono vantare quaranta anni ininterrotti di iscrizione all’ARI possono, su richiesta, entrare a far parte del RUOLO D’ONORE dell’Associazione Radioamatori Italiani (“Honour Roll”).

La richiesta avanzata dal Socio è attentamente vagliata dal Consiglio Direttivo Nazionale, non solo per quanto riguarda l’anzianità d’iscrizione, ma anche in relazione alla condotta morale e associativa del richiedente, che deve essere stata ineccepibile.

Nel 1997 è stato istituito un ulteriore gradino del Ruolo d’Onore: il “TOP HONOUR ROLL” a cui possono accedere, su richiesta, i Soci già membri del Ruolo d’Onore che abbiano maturato sessanta anni di iscrizione associativa ininterrotta. I Soci ammessi al Top HR vengono nominati SOCI A VITA e sono esentati dal pagamento della quota sociale.

I Soci ammessi al Ruolo d'Onore e al Top Honour Roll si fregiano dello speciale distintivo ARI su SFONDO ROSSO anzichè blu.

 

Breve excursus storico del Ruolo d’Onore.

Regolamento Ruolo d’Onore

Regolamento Top Honour Roll

Elenco dei membri Ferraresi del Ruolo d’Onore e del Top Honour Roll